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I REPERTI DELLE GROTTE DI ULUZZU E DEL CAVALLO
Secondo la leggenda, sarebbe stato un toro, con
un colpo di zoccolo sul terreno, a far zampillare una fonte, indicando
così il punto in cui erigere la città (come testimonia
lo stemma della città sul Castello aragonese). Reperti archeologici
(soprattutto quelli rinvenuti nella Baia di Uluzzu) testimoniano
che la zona era abitata già in epoca paleolitica: i graffiti
scoperti nelle Grotte di Uluzzu e del Cavallo (80.000 - 100.000
anni a.C.), sono ritenuti tra le prime espressioni di arti figurative
d'Europa. La città fu fondata attorno al XI sec. a.C. dai
Messapi: il nome deriverebbe infatti dal termine nar che in illirico
significa acqua.
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