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LA BASILICA SANTUARIO DI SANTA MARIA DI LEUCA
La radice greca del nome - Ieuké, bianco
- è ben giustificata dall'immagine candida dell'abitato,
sospeso su quell'antico promontorio considerato luogo sacro fin
dall'antichità. Vi sorgeva, infatti, un tempio romano dedicato
a Minerva, di cui si conserva un masso monolitico, l'Ara, all'interno
del Santuario di Santa Maria di Leuca, luogo di devozione mariana
e meta di pellegrinaggi: secondo un'antica credenza basterebbe recarvisi
almeno una volta nella vita per andare in Paradiso. Si racconta
anche che San Pietro, per raggiungere Roma dalla Palestina, sia
sbarcato qui: il suo passaggio è ricordato dalla colonna
con capitello corinzio, sormontata dalla statua della Madonna, eretta
nel 1694 sul piazzale della Basilica. Questa è di poco successiva,
perché l'attuale struttura - un tempo fortificata per resistere
ai frequenti attacchi, poi rimaneggiata in forme barocche - è
della metà del Settecento; nel 1900 fu meta di un pellegrinaggio
giubilare e nel 1990 Papa Giovanni Paolo II la elevò al rango
di Basilica pontificia minore. Una scalinata di 184 gradini collega
la Basilica al porto sottostante e fa da cornice all'Acquedotto
Pugliese, iniziato nel 1906 ma terminato nel 1939.
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