Una vecchia tradizione che ancora vive, quella della lavorazione
della pietra leccese o 'pietra gentile’ (leccisu in dialetto
salentino), una roccia calcarea tipica del Salento, duttile e
plasmabile. E protagonista del Barocco Leccese come si può
vedere nelle decorazioni di Palazzo dei Celestini, della chiesa
di Santa croce e di Santa Chiara, ma soprattutto nel Duomo. Gli
artigiani dell'epoca barocca, per proteggere dagli agenti atmosferici
i lavori realizzati in pietra leccese trattavano la roccia con
il latte. Oggi, la produzione si limita ad angioletti, santini
oppure oggetti d'arte.
Come quelli plasmati dallo scultore Renzo Buttazzo, uno degli
artisti più noti del settore, nel suo atelier di San Cesario
(via Tenuta Tabacchi, tel. 0832612912).
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