Sempre su piazza Sant'Oronzo si affacciano anche il Sedile, o
Palazzo del Seggio, eretto nel 1592 come sala d'udienze e riunioni
(sede del Comune fino al 1851, le grandi vetrate simboleggiavano
la trasparenza degli atti pubblici, e l'ex Chiesa di San Marco
che, con il leone alato sovrastante il portale, ricorda la presenza
nel Cinquecento di una forte colonia di veneziani.
Sul lato orientale della piana prospetta invece la classicheggiante
facciata della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, con un pregevole
soffitto in legno di noce intagliato. Via Vittono Emanuele - il
"Corso", elegante e animato palcoscenico dello struscio
cittadino - porta in piazza del Duomo, detta anche 'cortile del
Vescovado', dominata dal campanile a cinque piani, dalla cui sommità
si gode il miglior panorama della città. Qui c'è
un capolavoro del Barocco Leccese: il Duomo, realizzato nel 1659-70
da Giuseppe Zimbalo, detto "Zingarello", che disegnò
la fastosa facciata sinistra e lasciò un aspetto più
sobrio all'originario ingresso principale. Questo è rivolto
verso il Palazzo Vescovile, magnifico fondale della piazza grazie
anche alla sua loggia balaustrata che si piega fino a congiungersi
con il Palazzo del Seminario, nel cui cortile c'è un pozzo
decorato con tralci d'acanto, grappoli d'uva, angeli e festoni.
Foto al momento non disponibile.