E' l'ex Convento degli Agostiniani col chiostro del Cinquecento a destare il maggiore interesse monumentale a Melpignano. Seguono poi la Chiesa del Carmine, sempre opera del genio barocco leccese Giuseppe Zimbalo; Palazzo Marchesale e ì portici della piazzetta centrale. Archìtetture a parte, la più tipica delle espressioni tradizionali della cultura popolare del Salento, il ballo della pizzica, raggiunge l'apoteosi ogni 26 agosto in questo luogo, quando il piccolissimo abitato viene invaso da una folla di centomila persone. Nato nel 1998, quello che è stato definito tra i più grandi festival musicali (l'evento tocca diversi Comuni del Salento, dall'11 al 26 agosto), stupisce per l'immensa fiumana di gente che si riversa tra le piazze, le vie e gli spazi del piccolissimo Paese, rendendolo per un giorno capitale di questo genere musicale. Da Melpignano ci si dirige verso sud, si supera Maglie e, a est, si arriva a Muro Leccese
Foto al momento non disponibile.