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Home « Itinerari « il salento dallo Ionio all'Adriatico« » GALATINA E GALATONE

GALATINA E GALATONE

Fondata nel Vl sec. dai coloni bizantini Galatina si metie subito in mostra tra Ie strette vie con bei palazzi nobiliari (gran parte dei quali con corte centrale) e con la Chiesa Madre. Dedicata ai Santi Pietro e Paolo fu costruita nella metà del XIV sec. con una bellissima facciata barocca, tra le più imponenti dell'intero Salento. ll fastoso interno a tre navate vanta altari barocchi di Giuseppe Cino. Ma il monumento più insigne di Galatina, tra i più belli della Puglia e non solo, sta nell'architettura romanicogotica della chiesa di Santa Caterina d'Alessandria, eretta alla fine del 1300 per volere di Raimondello Orsini-Del Balzo. Dallo spettacolare interno colorato da una pinacoteca di affreschi di scuola giottesca del Quattrocento, questa chiesa, una sorta di Cappella Sistina del Salento, calamita tutti i turisti che approdano neì Tacco. La sua facciata con rosone e tre portali - quello centrale è sovrastato da un bassorilievo su un architrave che raffigura Crlsto e gli Apostoli - non suggerisce nulla della fastosa bellezza interna.

Pareti e volte sono favolosamente colorate da scene e cicli dell'Apocalisse, dei Sacramenti, della Genesi, ancora scene della Vita di Cristo, della Vergine, di Santa Caterina d' Alessandria e un'angeologia. Occorre soffermarsi anche sui monumenti funebri di Raimondello e Giovanni Antonio Orsini- Del Balzo, e sui capitelli dove si affollano intrecci vegetali, uomini e figure zoomorfe. A pochi chilometri dalla tappa precendente, anche Galatone merita una sosta per uno dei capolavori di Giuseppe Zimbalo. Eretto tra ìl 1683 e il 1696, il Santuario del Crocifisso della Pietà è uno dei più importanti monumenti tardobarocchi del Salento, È anche tra i più imponenti, considerando la grande facciata scandita da lesene con capitelli corinzi e niichie con statue di sanli. L'interno tiene fede alla bellezza dell'esterno con una cupola affrescata, un soffitto a cassettoni dorati scoìpiti e un altare con statue, colonne toftili e decori rococò. Eretto tra il 1696 e il 1710 questo capolavoro è stato da poco restaurato. A due passi merita anche il mastio del Palazzo Marchesale e Ia Chiesa Madre di Santa Maria Assunta del 1595. Da Galatina si risale in auto in direzione mare, si supera Corigliano d'Otranto e si incontra Melpignano.




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