lonio e Adriatico. Le frontiere acquee del Salento sono belle da vedere da ogni angolo.
E per raggiungerle proponiamo un pretesto "trasversale" che da ovest prosegue verso est per un itinerario lungo un giorno, al massimo due.
Di campagna in campagna, tra uliveti e masserie, si approda in cinque borghi pieni di fioriture barocche tra fregi, riccioli e capricci di pietra finemente scolpita. E sono le chiese i monumenti che più calamitano l'attenzione nell'intricato tessuto di vicoli lastricati di chianche e immacolati di bianco calce.
Luoghi insospettabili dove ci si può arrivare per due motivi: o perché ci si è persi o per allontanarsi dal caos del Salento affollato.
Come perle di un rosario, una dopo I'altra Galatina, Galatone, Melpignano, Muro Leccese e Torre Paduli sono le tappe ideali per chi vuole scoprire il Salento da mare a mare: lungo una linea sinuosa che parte da Gallipoli, sale leggermente a nord per entrare nel cuore del Tacco a Ruffano e per poi dirigersi verso l'altro mare, l'Adriatico a Otranto o, più a sud, a Santa Cesarea. Comincìamo il nostro itinerario da Galatina e Galatone.
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