Non vi è città, paese borgo salentino che non vanti monumenti religiosi. E Anche fuori dai perimetri urbani il territorio e punteggiato da certose abbazie. La religiosità cristiana, del resto, si è imposta in modo capillare nel corso dei secoli su luoghi che avevano ospitati culti pagani. Dal confine con la provincia di Brindisi al Capo d Finibus Terrae sono decine le architetture sacre che ispirano un piacevole itinerario da seguire con calma e dividere in quattro cinque giorni. Anche di più se qualcuno ne avesse la voglio e soprattutto la pazienza di andarle a scovare. E tutti i chilometri da percorrere, i giri che sembrano a vuoto, il tempo da mettere in conto per eventuali smarrimenti saranno ricompensati da spettacoli straordinari. Arte musiva, affreschi policromi, edicole votive, ricami del barocco, linee severe del romanico pugliese e, se si avrà un po’ di fortuna, si ascolteranno i rosari di anziane donna che pregano in griko o latino.
Si parte da Santa Maria di Cerrate a Squinzano (nel nord) e si scivola verso al punta della penisola fino al Santuario di Santa Marida di Leuca.
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