Come Calmiera anche Castrignano dichiara nel nome nel nome la sua appartenenza alla Grecia. E si parte dalla Chiesa dell’Annunziata dove fino al 1614, anno della morte dell’ultimo protopapas greco, sopravvisse il rito bizantino. All’interno dell’edificio sacro sono degli di nota il fonte battesimale e diverse tele; mentre nella vicina piazza Sant’Antonio oltre all’ottoncetesca Torre dell’Orologio, ci si sofferma sulla rosa dei venti al centro del largo cittadino. Anche i ruderi del Castello de Gualtieris, della prima metà del XVI sec. meritano una visita come la sottostante cripta bizantina di Sant ‘Onogrio del VI sec. molto meno affrescata di quella si Santa Cristina nella vicina Carpignano Salentino. Pochi km verso l’interno ed ecco Corigliano d’Otranto.