Basta guardare le facciate di tanti palazzi aristocratici di
Lecce, le decorazioni di chiese e conventi o i balconici delle
case dei paesini dell’entroterra per intuire che la lavorazione
del ferro battuto nel Salento è un’arte antica. Oggi
come nel Cinquecento nelle loro botteghe gli artigiani usano incudini,
martelli e forge, seguendo tecniche tradizionali. Quelle che hanno
dato vita a balaustre, lampioni, candelieri, cancellate, balconi,
portali…
Epoche d’oro per i maestri salentini sono stati il Rococò
e il Barocco, con decori e cesellature originali come quelli della
cancellata arabeggiante di Villa Cristina a Le Cenate o balconcini
di Palazzo Rollo a Lecce. Dopo un lungo periodo di oblio (anche
perché il territorio salentino è priva della materia
prima), la lavorazione del ferro battuto è tornata in auge
all’inizio del Novecento, con il Liberty e l’Art Nouveau.
Oggi sono ancora numerosi gli artigiani del ferro battuto che
realizzano oggetti d’uso domestico e sculture artistiche.
Ecco i principali:
Giuseppe Pascià
Via IV Finite, Lecce
Tel: 0832 399231
Antonio Mara
Via V. Alfieri, 24 Parabita
Tel: 0833 594961
Giuseppe Cataldo
Via Adda, 18 Parabita
Tel: 0833 595172
Albino Mello
Via Michelangelo, 13 Monteroni di Lecce
Tel: 0832 326213
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