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LE CERAMICHE TRADIZIONALI FRATELLI COLÌ -
CUTROFIANO
Fino all’inizio del secolo scorso la lavorazione
della terracotta è stata una delle più importanti
attività artigianali salentine: nei laboratori di Gallipoli,
per esempio (Dove esisteva una Corte dei Pignatari) e di Nardò
erano realizzate le coppe che lo sposo donava all’amata il
giorno delle nozze, mentre a Lecce si producevano soprattutto stoviglie
e vagellano rustico per la cotture dei cibi.
Tradizioni che risalgono ai primordi della civiltà, favorite
dall’abbondanza di cave d’argilla rossa e dalal facilità
della fabbricazione. E’ soprattutto a Cutrofiano che si concentra
questo tipo di lavorazione, grazie alla presenza di botteghe artigiane
e di remota tradizione; localmente chiamati figuli o coltimari,
i ceramisti cutrofianesi si distinguevano in rusticani, che producevano
tegole e vasi rustici per uso domestico, stangatori, che utilizzavano
stagno nella fabbricazione delle stoviglie, e pignatari, specializzati
nella lavorazione di vari tipi di pentole per uso di cucina.
Oggi non esistono più queste distinzioni, ma resta una fedele
continuità nelle forme e nelle decorazione, affiancate da
oggetti di fogge e colori più moderni, come si può
notare visitando l’antica bottega di Donato e Antonio Coli,
discendenti da una famiglia che per secoli si è dedicata
alla lavorazione della terracotta. A pochi passi dal centro storico,
i due anziani fratelli continuano a produrre manualmente brocche,
vasi d’ogni dimensione, orci da vino e da olio, stoviglie
e altro oggetti, abilmente lavorati al tornio a pedale, decorati
e cotti nell’antica fornace a legna attigua al laboratorio.
Le Ceramiche Tradizionali Fratelli Colì
Via Roma, 63 Cutrofiano
Tel: 0836 541382
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