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NORMANNI, RIUNIFICAZIONE DELL’ITALIA MERIDIONALE
Ai Normanni, nell’XI sec., si deve la temporanea
riunificazione dell’Italia Meridionale e la fine dei domini
arabi e bizantini; migliorano gli scambi via mare con le città
mediterranee e un vero salto di qualità si ottiene con la
Prima Crociata (1095), quando la regione è attraversata da
un imponente flusso di uomini e ricchezze che ne accrescono l’importanza
strategica. Con gli Svevi quest’angolo della penisola si sviluppa
ulteriormente, per raggiungere con Federico II (ricordato come puer
Apuliae per la predilezione verso la regione) un momento felice,
ma dalla fine del 1200 disordini e instabilità contraddistinguono
le dominazioni angioina e aragonese. Confusione aumentata dalle
feroci scorrerie turche, come quella del 1480 a Otranto. La dominazione
spagnola durerà fino ai primi decenni del XVIII sec.. Carlo
V riorganizzò l’odierno Salento e fece erigere fortificazioni
costiere e torri di vedetta anticorsara.
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